Raramente ho avuto il piacere di sciare su un manto di neve perfetto come quello di due giorni fa.
Il 24 mattina ai piani di Ragnolo la natura ha creato tre anelli di piste da fondo nei quali non c'era un filo di gelo, non spuntava il barlume di un sasso o di terra e gli sci sembravano telecomandati.
La temperatura ottiamle di tre gradi ha reso agevole la sciata attenuando la pur pesante fatica dello sport piu' completo ed aerobico che esista.
Io, i miei amici ed il maestro di sci ci domandavamo come sia possibile che lo sci da fondo non riesca ad avere successo come il classico sci da discesa.
Forse il fondo è visto come un'attività estremamente faticosa, anche a causa delle immagini che spesso si vedono in Tv di fondisti che arrivano al traguardo con la bava alla bocca, ma la realtà è ben diversa.
Lo sci da fondo è una passeggiata con gli sci ai piedi, la velocità puo' essere piu' o meno sostenuta a discrezione personale ed il movimento presuppone un'esercizio congiunto di braccia e gambe.
E' uno sport adatto a tutti e per qualsiasi età.
Mi sorprende che non venga sufficientemente valorizzato, potrebbe rappresentare per molta gente un'opportunità in piu' di vivere la natura.
Inoltre è uno sport che non richiede particolari abilità, ha uno stile semplice basato essenzialmente sul ritmo giusto di movimento alternato braccia-gambe.
Chiunque puo' impararlo con poche lezioni, a differenza dello sci da discesa che a mio parere richiede maggiori insegnamenti e piu' tempo per assimilare la tecnica.
Un altro vantaggio è rappresentato dal costo dell'attrezzatura nettamente inferiore a quello dello sci tradizionale.
Con 150 euro è possibile acquistare due sci con attacchi e racchette di buona fattura.
Lo stesso prezzo è necessario solo per gli attacchi di sci tradizionali da discesa.
Anche gli ski-pass delle piste da fondo costano esattamente la metà di quelli per sklift e seggiovie per le piste da discesa.
I vantaggi quindi sono numerosi, il divertimento è assicurato ed il benessere fisico è notevole.