vivere i Sibillini

martedì, gennaio 31, 2006

benessere a portata di mano

Ogni tanto mi capita di leggere su rotocalchi e riviste piu' o meno specializzate del boom che in questi tempi stanno avendo le cosiddette beauty-farm.
Analizzando attentamente la struttura , la funzione ed i presunti benefici che le beaty-farm sortirebbero ai propri frequentatori, ci si accorge che intorno a noi esistono beaty-farm costruite da madre natura, il cui accesso è gratuito e sono aperte tutto l'anno.
Ma andiamo per ordine:
quale puo' essere un beneficio migliore e piu' efficace di una passeggiata in montagna respirando aria pulita, straiandosi sul manto erboso con in meraviglioso sottofondo musicale di rumori naturali.
Quale lampada abbrozzante ultratecnologica potrà mai eguagliare il sole preso sulla cima di un monte?
Nessuna sauna inoltre potrà mai competere con l'effetto dimagrante di un'escursione caratterizzata solitamente da percorsi misti.
Il costo di escursioni, passeggiate e quant'altro è pari a zero.

mercoledì, gennaio 04, 2006

siamo alle solite

Non mi interessa quello che sta succedendo alla Comunità Montana.
Nelle stanze della politica ci sono sempre gli stessi teatrini fatti di ripicche, vendette, favori e quant'altro possa portare acqua al mulino di quel partito o dell'altro.
I risultati che la Comunità (Montana???) ha raggiunto dagli anni della sua nascita ad oggi quali sono?
Penso che pochi saprebbero darmi una risposta, soprattutto chi approfitta di giornate di neve per recarsi sulle piste non penso abbia notato cambiamenti dagli anni 60 ad oggi.
Gli impianti non sono stati rinnovati, i turisti sono sempre di meno, le strutture alberghiere chiudono o vengono messe in vendita.
Non ci si puo' fidare dei politici attaccati solo alle poltrone e distanti dai veri problemi che assillano le zone montane.
La rinascita deve partire dalle iniziative dei giovani.
Sarebbe vitale uno svecchiamento delle istituzioni, ed una presa di coscienza collettiva che spinga le "solite faccie" a farsi da parte.
Il raggiungimento di questo obiettivo richiede tempo, passione e spirito di sacrificio.
Qualche iniziativa verrà presa al piu' presto, a me sta balenando l'idea di creare una rivista telematica della montagna e presto contattero' chi di dovere per organizzare le idee e preparare un progetto.
Chiunque fosse interessato, mi contatti tramite i "commenti" al blog.

sabato, dicembre 31, 2005

risposta a scimarche

Tutte le comunicazioni che volete farmi potete tranquillamente inserirle come commenti a margine di ogni "post".
Grazie per l'interessamento manifestato.

lunedì, dicembre 26, 2005

prima uscita ai piani di Ragnolo

Raramente ho avuto il piacere di sciare su un manto di neve perfetto come quello di due giorni fa.
Il 24 mattina ai piani di Ragnolo la natura ha creato tre anelli di piste da fondo nei quali non c'era un filo di gelo, non spuntava il barlume di un sasso o di terra e gli sci sembravano telecomandati.
La temperatura ottiamle di tre gradi ha reso agevole la sciata attenuando la pur pesante fatica dello sport piu' completo ed aerobico che esista.
Io, i miei amici ed il maestro di sci ci domandavamo come sia possibile che lo sci da fondo non riesca ad avere successo come il classico sci da discesa.
Forse il fondo è visto come un'attività estremamente faticosa, anche a causa delle immagini che spesso si vedono in Tv di fondisti che arrivano al traguardo con la bava alla bocca, ma la realtà è ben diversa.
Lo sci da fondo è una passeggiata con gli sci ai piedi, la velocità puo' essere piu' o meno sostenuta a discrezione personale ed il movimento presuppone un'esercizio congiunto di braccia e gambe.
E' uno sport adatto a tutti e per qualsiasi età.
Mi sorprende che non venga sufficientemente valorizzato, potrebbe rappresentare per molta gente un'opportunità in piu' di vivere la natura.
Inoltre è uno sport che non richiede particolari abilità, ha uno stile semplice basato essenzialmente sul ritmo giusto di movimento alternato braccia-gambe.
Chiunque puo' impararlo con poche lezioni, a differenza dello sci da discesa che a mio parere richiede maggiori insegnamenti e piu' tempo per assimilare la tecnica.
Un altro vantaggio è rappresentato dal costo dell'attrezzatura nettamente inferiore a quello dello sci tradizionale.
Con 150 euro è possibile acquistare due sci con attacchi e racchette di buona fattura.
Lo stesso prezzo è necessario solo per gli attacchi di sci tradizionali da discesa.
Anche gli ski-pass delle piste da fondo costano esattamente la metà di quelli per sklift e seggiovie per le piste da discesa.
I vantaggi quindi sono numerosi, il divertimento è assicurato ed il benessere fisico è notevole.

sabato, dicembre 03, 2005

L'ultimo post ha suscitato l'interesse di parecchia gente, ho ricevuto numerose e-mail ed ho letto vari commenti.
L'indignazione di chi è stato illuso costantemente di anno in anno è tangibile e se dicessi che non mi aspettavo reazioni così forti alle mie considerazioni sarei un falso.
Quando spudoratamente si fanno gli stessi proclama in ogni occasione elettorale e poi puntualmente vengono disattesi, le persone direttamente interessate per quanto temprate alla calma tipica del montanaro, possono perdere la pazienza.
Ma c'é di piu', a sparare sulla Croce rossa ci hanno pensato anche i sindaci di Ussita e Bolognola.
Da una fonte di indiscutibile professionalità mi giunge la notizia che questo fine settimana gli unici impianti che apriranno saranno quelli di Sarnano, la località dove in assoluto ha nevicato di meno.
A Frontignano , invece, sulle piste c'è piu' di un metro di neve ma gli impianti sono rimasti incredibilmente chiusi in quanto il Comune di Ussita ha deciso di mettere in moto i gatti solo a dicembre inoltrato.
Stesso desolante scenario a Monteprata.
Numerosi sciatori sono stati costretti ad andarsene con l'amaro in bocca e la rabbia nel cuore, nonostante l'invitante temperatura e la neve in abbondanza.
Gli albergatori di Ussita, Frontignano e Monteprata a causa dell'ottusa politica degli amministratori locali hanno perso numerosi clienti, perdendo una delle poche occasioni di guadagno.
I fatti descritti si commentano da soli senza bisogno di aggiungere nulla se non il motto "chi è causa del suo mal pianga se stesso".
Quello che è successo a Frontignano e Monteprata denota l'assoluta mancanza di credibilità di alcuni sindaci insensibili alle esigenze di chi ha creduto in loro.
Questo post verrà immdiatamenete inoltrato all' azienda autonoma del Trentino Alto Adige per allietare la giornata dei propri membri, che non esiteranno a sbellicarsi dalle risate per cio' che è accaduto alle pendici del Bove.

venerdì, dicembre 02, 2005

le solite promesse

Continuo a leggere su giornali locali che a breve sarà costruita un'ovovia a Frontignano. L'impianto dovrebbe partire dalla piazzetta sottostante l'attuale seggiovia e giungere fino al di sopra della pista baby, dove attualmente arriva uno sklift.
Le stesse previsioni che vengono fatte oggi le avevo sentite lo scorso anno, l'anno precedente ancora............a pochi mesi da elezioni siano esse amministrative o politiche.
Tuttavia non vedo nè ruspe, nè cantieri in quel di Ussita-Frontignano.
Anche quest'anno gli sciatori che sceglieranno queste località per trascorrere giornate sulla neve dovranno accontentarsi dell'obsoleta seggiovia biposto e dei vecchissimi sklift anni 60.
Solo adesso si rifanno vivi i politici che promettevano anche in passato soldi per le località montane dimenticate da tutti.
Cosa stanno facendo i membri della Comunità Montana per far presente a chi di dovere delle esigenze dei luoghi da essi rappresentati?
Perchè i giornalisti, invece di occuparsi solo di gossip per nulla interessanti non scrivono di promesse mai mantenute?
Per quanto mi riguarda presentero' il conto alle prossime elezioni e spero con me altre migliaia di persone per troppo tempo illuse da venditori di fumo.

mercoledì, novembre 23, 2005

previsioni azzeccate

Questa volta il meteo è stato un orologio svizzero.
Tutte le previsioni che ho sentito su giornali e Tv assicuravano che tra ieri ed oggi la neve sarebbe caduta copiosa sul centro-sud.
Mi dispiace per chi troverà disagio negli spostamenti, per chi sarà costretto a sopportare i primi raffreddori, per chi ama il sole ed il mare ma io sto godendo.
La neve a noi alpinisti fa salire l'adrenalina in corpo, ci eccita, ci esalta, è la nostra fidanzata con la quale trascorreremo l'inverno e ci divertiremo.
La mia smania mi spinge a fare un appello ai gestori delle piste sciistiche:
Mettete in moto i gatti delle nevi, cominciate a battere il suolo bianco, stiamo arrivando!!!!!!!!!!